giovedì 15 gennaio 2015

Bolzamini alla scoperta del homeschooling...

Mi si è aperto un mondo.
Un mondo del quale ho fatto inconsapevolmente parte tantissimi(ssimi) anni fa.
Il mondo del HOMESCHOOLING*.
Cosa essere questo?
Proverò a spiegarlo, con parole mie e non, partendo da un'esperienza personale non esattamente felice, né particolarmente costruttiva, quanto mirata al raggiungimento di un obbiettivo per preciso: il superamento-dell'esame-di-seconda-elementare. Colpito e affondato.
Essendo nata in febbraio si è presentata la possibilità di andare un "anno avanti" alle elementari: per fare questo a cinque anni ho imparato a leggere/scrivere/contare e a sei ho fatto un esame (me lo ricordo ancora come fosse ieri) per entrare direttamente in seconda elementare senza frequentare la prima. Perciò sono sempre stata la "piccola" della classe... Fino all'università, dove quell'anno "guadagnato" l'ho "scontato" da quelli passati fuori corso (e scusate l'uso molesto delle "", forse è una roba che s'impara in prima elementare ;-P).
Di quell'esperienza, a parte l'estate passata a trascrivere dettati mentre mia sorella andava a giocare in spiaggia, l'esame, e un anno di vantaggio sui miei colleghi all'università, non mi è rimasto nulla (tranne qualche brutto ricordo).

Oggi, frugando tra gli eventi da inserire nella consueta irrinunciabile acclamatissima rubrica "appuntamenti bolzamini del fine settimana", ho pescato l'invito di un amico a un incontro con Sybille Tezzele Kramer... Un link tira l'altro... Mi sono persa nell'incredibile mondo del homeschooling!
Foto Sybille Tezzele Kramer
Dagli articoli che ho letto sono emersi dati del fenomeno, pro e contro, polemiche varie ed eventuali, solite cose insomma, mentre nei blog che ho visitato (li trovate sotto) ho trovato tanta fantasia, dedizione, amore.
Illustrazione Sybille Tezzele Kramer
In sostanza si tratta di educare i propri figli fuori dal contesto scolastico istituzionale (pubblico o privato), in prima persona o con l'aiuto di una figura esterna, da soli o in gruppi, a casa o no. 
In Italia l'istruzione è libera, i genitori sono tenuti a darne una ai propri figli e nell'adempiere a questo diritto/dovere possono delegare le scuole, o meno. 
La scuola pubblica è stata una grande conquista sociale e continua a garantire a tutte le famiglie di poter istruire adeguatamente i figli e su questo non si discute. Infatti. Non si discute affatto, di scuola non si parla mai in Italia, si fanno polemiche inutili e disfattiste, quelle sì, ma dialogo, progettualità e futuro continuano a essere rimessi alla (buona) volontà di quei pochi che nella cultura dell'istruzione ci credono e ci lavorano con passione.

"Mamma mi stai forse dicendo che si può non-andare-a-scuola?!"
"Sì e non lo dico io, lo dice la Costituzione (art. 34) ". Prima lezione di homeschooling.

Istruire i figli "in proprio" si può, Sybille lo ha fatto perdavvero e ha voluto condividere questa sua incredibile avventura. Senza polemiche, con consapevolezza, umiltà e fatica. C'è solo da imparare, è proprio il caso di dirlo!

Oggi ho voluto scrivere questo post di getto (vi avevo avvertiti che il blog è un po' il mio quaderno d'appunti...) perché l'argomento mi sembra molto interessante e perché sabato è stato organizzato un incontro con Sybille che presenterà il suo libro e le creazioni e i materiali didattici con i quali ha colorato la sua esperienza: sarà un'ottima occasione di riflessione sul vero significato dell'istruzione e di scoperta o approfondimento riguardo all'homeschooling che non è solo la scelta radicale di istruire a casa, ma può essere una preziosa risorsa per tutti i genitori. 
Foto e materiali - Sybille Tezzele Kramer

HOMESCHOOLING - con Sybille Tezzele Kramer
Dovecomequando
sabato 17 gennaio 2015 dalle ore 10.00
c'è anche la merenda ;-)
i mini sono i benvenuti
Centro Giovani Vintola
via Vintola 18 - Bolzano
(è gradita la prenotazione, tramite fb o mail a paola.dispoto2@gmail.com)

Blogroll
buntglas.wordpress.com (in particolare questo post)
- tantissimi altri li trovate nei rispettivi blogrolls!

*Secondo la mia personalissima traduzione e interpretazione HOMESCHOOLING significa imparare attraverso momenti di condivisione, comprensione reciproca, libertà. E questo è bello.


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